Phishing ai danni di IBL Banca

Il Threat Intelligence Team di D3Lab nelle quotidiane attività di analisi e contrasto alle frodi online ha rilevato nella giornata del 12 Marzo la creazione di un nuovo dominio Ad HoC contenente un sito di Phishing ai danni di IBL Banca.

IBL Banca è un istituto di credito italiano, capogruppo dell’omonimo gruppo con sede a Roma. Le sue origini risalgono al 1927, come istituto finanziario che si trasforma poi in banca, nel 2004, e diventa gruppo bancario nel 2008. {Wikipedia}

La campagna diffusa tramite la creazione di un nuovo dominio Ad Hoc che sfrutta la tecnica del typosquatting è presumibilmente veicolata tramite messaggi di testo (smishing) ha come intento quello di carpire le informazioni di accesso all’home banking e un numero telefonico della vittima.

Nel panorama delle frodi Italiane è sempre più frequente l’uso combinato della tecnica di Smishing (SMS Phishing) e Vishing (Voice phishing); quest’ultima fa leva sulla maggiore fiducia che l’essere umano tende a riporre in una persona con la quale si ha un dialogo telefonico.

Entrambe le tecniche spesso sono affiancante dallo spoofing dell’id del chiamante o del mittente del messaggio di testo, avvalorando maggiormente la comunicazione che sembra provenire dalle numerazioni ufficiali degli istituti di credito grazie a questa tecnica di falsificazione.

Invitiamo pertanto gli utenti a prestare attenzione e a non divulgare proprie informazioni sensibili (username, password, e-mail, etc).

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