Venerdì 10 Novembre il CEO Paolo Bertoluzzo presentava alla stampa Nexi, la nuova azienda italiana che ha l’obiettivo di costruire, in partnership con le Banche, il futuro dei pagamenti digitali in Italia. Nexi nasce dall’esperienza di Cartasì e ICBPI (Popolare di Cremona, Popolare di Intra, Banca Popolare di Lecco, Popolare di Lodi, Banca Popolare di Luino e Varese, Popolare di Verona).

Dopo nemmeno 48h dalla presentazione di Nexi rileviamo la prima campagna di Phishing ai danni del marchio e degli utenti, una importante tempestività da parte dei Phisher a sottolineare ancora una volta come il Phishing sia ad oggi una frode online molto attiva ed in costante evoluzione.

Ricordiamo infatti che secondo il rapporto ClusIT 2017 cresce del 117% nell’ultimo anno la “guerra delle informazioni”, a quattro cifre l’incremento degli attacchi compiuti con tecniche di Phishing e Social Engineering (+1.166%). La sanità è il settore più colpito (+102%), con GdO (+70%), Finance e Banche (+64%) e Infrastrutture Critiche (+15%). Aumentano gli attacchi verso Europa e Asia.

L’attività illecita impostata dal Phisher ha come scopo l’acquisizione dei dati della Carta di Credito oltre a username, password e Codice Fiscale della vittima. Di seguito potete visionare uno screenshot integrale dell’intera pagina di Phishing.

 

 

 

 

2 commenti
  1. Leonardo Soavi
    Leonardo Soavi dice:

    E’ arrivata anche a me la mail di Nexi. Se nella pagina che vi fa aprire non appare la scritta “sicuro” in alto a sinistra, non rivelate mai dati sensibili. Le pagine di phishing erano ben fatte, se non siete sicuri e volete vedere dove vi porta, fornite delle credenziali inventate sul momento.

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  1. […] il 10 novembre 2017, Nexi è stata creata i criminali si sono immediatamente mobilitati e già il 14 novembre D3Lab rilevava un primo phishing facente uso del brand/logo del nuovo […]

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