
Negli ultimi mesi si sta diffondendo in Italia una campagna di phishing che sfrutta un meccanismo tanto semplice quanto efficace: la fiducia tra contatti WhatsApp. Il messaggio è apparentemente innocuo e chiede di votare per la figlia o la nipote di un amico impegnata in un concorso di danza. In realtà, l’obiettivo non è raccogliere voti, ma ottenere accesso completo all’account della vittima.
Il fenomeno è stato segnalato dalla Polizia di Stato e dal Commissariato di PS Online, con una diffusione nazionale documentata anche da diverse testate giornalistiche. Non si tratta di un episodio isolato, ma di una campagna strutturata che sfrutta dinamiche di propagazione virale basate sulla rete di relazioni personali.
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